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DANNI CAUSATI DA FAUNA SELVATICA
Indennizzo danni da fauna selvatica alle coltivazioni agricole

In caso di danni alle colture agrarie provocati dalla fauna selvatica il conduttore del fondo può presentare una domanda di risarcimento.

Le fonti normative

Indicazioni per l'indennizzo dei danni arrecati dalla fauna selvatica alle coltivazioni :

  • Art. 26 L. 157/1992 (GU suppl. ord  46/1992)
  • Art. 55 L.R. 70/1996 (BURP suppl. ord. 39/1996)
  • Art. 10 L.R. 36/89
Criteri in ordine all'accertamento e alla liquidazione dei danni alle colture agrarie causati dalla fauna selvatica e dall'attività venatoria:
  • D.G.R. 3 agosto 2007, n. 114-6741 (BURP 35/2007)
  • Allegati alla D.G.R. 3 agosto 2007, n. 114-6741 (BURP 35/2007)
Domanda di indennizzo

In funzione della localizzazione del danno, l'istanza andrÓ presentata al soggetto che, per legge o regolamento, ha la gestione della zona, secondo il seguente schema:

Localizzazione del danno

Ente a cui presentare l'istanza

Zone di ripopolamento e cattura

Provincia di Novara

Oasi di protezione

Provincia di Novara

Parchi e riserve naturali

Provincia di Novara

Terreno Cacciabile in Zone di pianura e di collina

Ambiti Territoriali di Caccia
(ATC NO1 e ATC NO2)

Terreno AFV e AATV Azienda Faunistico-Venatoria ed Azienda Agri-Turistico-Venatoria

Concessionario dell'Azienda Faunistico-Venatoria o Agri-Turistico-Venatoria

Zona di addestramento Cani

Ente o Associazione che gestisce la zona

A partire dal 01.01.2010, in base alle nuove disposizioni regionali approvate, le domande di indennizzo danni da presentare alla Provincia ed all'ATC competente per territorio devono essere compilate ed inoltrate sia per via telematica che cartacea, dopo essere state firmate, allegando le planimetrie dei terreni interessati.
Pertanto il danneggiato deve rivolgersi direttamente al proprio CAA (centro di assistenza) di appartenenza.
Non sono accolte domande formulate su modulistica non conforme e non trasmesse anche per via telematica.