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INIZIATIVE
PARI OPPORTUNITÀ

Competenze Ufficio Pari Opportunità

L’attività dell’Ufficio Pari Opportunità persegue l’obiettivo della rimozione concreta degli ostacoli che si frappongono ad un reale inserimento delle donne nella vita sociale attraverso interventi realizzati anche con la collaborazione delle Istituzioni del territorio (Tribunale, Procura della Repubblica, Università, Servizi Sociali e Sanitari, Rappresentanti del mondo economico).

Si accennano le linee di attività, tutte intese ad assicurare l’utilizzo delle risorse a vantaggio diretto delle donne, riducendo il più possibile i lunghi tempi della burocrazia a vantaggio dell’efficacia e della concretezza:

  • Promozione e realizzazione di progetti di conciliazione tra famiglia e lavoro;
  • Interventi di mediazione familiare per la composizione di conflitti attraverso un sostegno psicologico e giuridico;
  • Interventi di informazione, formazione e aggiornamento diretti ad agevolare i rapporti delle donne con le istituzioni e a fornire strumenti di effettivo sostegno;
  • Interventi di informazione – formazione sulla violenza rivolti a operatori dei servizi sanitari – sociali, a docenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado;
  • Interventi di educazione alle pari opportunità e di cultura al rispetto della dignità della donna rivolti agli studenti e studentesse degli istituti scolastici provinciali;
  • Programmi di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne.

Per il problema della violenza e dei maltrattamenti è stato approvato un protocollo d’intesa tra la tra la Provincia di Novara, l’Ufficio Territoriale del Governo, la Questura, la Procura della Repubblica ed altri Enti.

Tale protocollo sarà implementato con l’ingresso di altri soggetti.

L’attività dell’Ufficio Pari Opportunità riserva un particolare impegno e attenzione al fenomeno della violenza che è affrontata in tutte le sue manifestazioni, non solo quindi come violenza domestica, ma anche quella che si consuma nel mondo del lavoro e quella che implica problemi di pubblica sicurezza fino ad arrivare al reato di “stalking”.

Inoltre si è voluto creare, attraverso la costituzione di un’apposita “Cabina di Regia”, un organismo che coinvolga le diverse istituzioni del territorio che metteranno a disposizione le loro competenze e la loro esperienza in materia, al fine di realizzare un coordinamento di politiche attive ed efficaci.
I soggetti coinvolti (rappresentanti del mondo economico quali Camera di Commercio, Associazione Industriali e della realtà educativa quali l’Università del Piemonte Orientale e l’Ufficio Scolastico Provinciale) supporteranno infatti l’attività dell’ufficio.

Nella definizione degli interventi inoltre si tiene presente, secondo i più recenti orientamenti in materia, che destinatari dei servizi potranno essere non solo le donne, ma tutti i soggetti deboli che necessitano di un supporto e di un’attività di orientamento.

Più in dettaglio, è stato approvato il progetto “Mettersi in rete per prevenire e contrastare la violenza contro le donne” inteso al recupero di donne vittime di violenza attraverso percorsi lavorativi per consentire la fuoriuscita dal ciclo delle violenza subite e l’affrancamento da condizioni di violenza e ricatto economico.

L’attività diretta di consulenza e supporto alle situazioni di difficoltà è svolta dal Centro Servizi Pari Opportunità nella sede di P.zza Matteotti 1, 3° cortile, centrale e accessibile a tutti

Inoltre è indispensabile l’apporto della Commissione Provinciale Pari Opportunità, organismo che svolge un ruolo propositivo e degli altri “organismi di parità” presenti sul territorio quali la Consigliera di Parità, figura specifica per l’attuazione di principi di parità nell’ambito del lavoro e le altre rappresentanze del mondo femminile quali la Commissione delle Elette.

La Provincia di Novara ha partecipato in data 11 maggio 2011 al forum Pubblica Amministrazione anno 2011.
In particolare ha partecipato ai convegni: “Il sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: un esempio di collaborazione istituzionale” e “Occupazione al femminile”.

I temi trattati e sviluppati nei suddetti convegni rivestono una particolare importanza per la Provincia in quanto forniscono indicazioni utili per lo svolgimento di una corretta attività nell’ambito delle Pari Opportunità e sono quelli su cui sta lavorando la Provincia anche tramite la Commissione Pari Opportunità.

In data 04.11.2011 č stato sottoscritto tra la Regione Piemonte e la Provincia di Novara un Protocollo d'Intesa per l'attivazione di un nodo provinciale che dovrà individuare, costituire e coordinare una rete territoriale di antenne che coinvolga la Provincia, Istituzioni Pubbliche e tutti i soggetti che a vario titolo sono interessati dall'azione antidiscriminatoria.
Il nodo provinciale dovrà promuovere attività di comunicazione e di informazione, sviluppare attività di promozione delle parità di trattamento su temi dell'antidiscriminazione.
I nodi provinciali individueranno anche una programmazione operativa finalizzata a stabilire le fasi di implementazione della rete territoriale.

La Provincia di Novara ha esteso da tempo la problematica della violenza anche a quella sui minori e, nell'ambito della realizzazione del progetto "Violenza minori scuole", ha sottoscritto in data 07.03.2012, con la Procura della Repubblica di Novara e l'Ufficio scolastico territoriale di Novara, linee guida allo scopo di utilizzare un "modus operandi" in caso di violenza nei confronti dei minori.

La Provincia di Novara,  in seguito all'adesione alla sperimentazione nazionale dello standard Family Audit, ha partecipato alla cerimonia che si è tenuta a Roma in data 29.05.2014 per la consegna del certificato base "Family Audit".

In data 19/03/2015 è stato sottoscritto l'accordo con l'Associazione "LE ALI DELLA VITA" (Organizzazione Non Lucratriva di Utilità Sociale - ONLUS) per una collaborazione comprendente anche un eventuale servizio di supporto/sostegno psicologico e supporto legale rivolto alle vittime di abusi e di violenze ed eventuale accompagnamento nel percorso intrapreso dalle vittime di abusi e violenze.