RISORSE
  • Abitanti:
    Inhabitants number :
    2154

    Superficie
    Surface
    kmq: 9,35

    Altitudine sul mare:
    Altitude:
    211 m

    Denominazione degli abitanti:
    Inhabitants:
    faresi

    Festa patronale:
    Patrons:
    S. Damiano

    Altre feste:
    Festivities:
    S. Agata (05/02);
    Sagra del Vino


    Telefono:
    Phone:
    0321
    (Municipio/ Town Hall 0321 82 95 20)

    Codice Postale:
    Postal code:
    28073
TURISMO
FARA NOVARESE


Situata tra le colline a nord del capoluogo è un rinomato centro di viticoltura; Fara è una cittadina fondata nel periodo altomedievale. Il nome è di origine longobarda e apparve per la prima volta in un documento del 955. Legata alle vicende di Novara si trovò in possesso dei Vescovi locali. Razziata per due volte dai Francesi (1645 e 1653), Fara divenne un possedimento dei marchesi Serafini di Piacenza (1715).

Located in the hills north of Novara, Fara is a viticulture center; it is Middle Ages town. The name appeared for the first time in a document of 955.
Fara was possession of Novara bishops until it became possession of Piacenza marquis (1715)


Chiesa di San Pietro e PaoloEra la vecchia chiesa parrocchiale, quando il paese si estendeva sulla collina, ora è situata nel recinto cimiteriale; la chiesa, di origine romanica, è arricchita da affreschi del XV secolo. Nel catino absidale troneggia la figura del Cristo Pantocratore, circondato dagli Apostoli e dai simboli degli Evangelisti: l'Angelo, l'Aquila il Toro e il Leone alati. Nella parte inferiore dell'abside una serie di dieci dipinti rappresenta il ciclo dei mesi che vanno da aprile a gennaio, con raffigurazioni legate all'attività contadina locale dell'epoca.

St Peter and Paul churchThis church of Romanesque origins is situated within the cemetery and contains important 15th century frescoes. When the small village was situated on the hill, the church was the parish church of the town. The upper part of the apse is dominated by the figure of Christ the Ruler surrounded by the apostles and the symbols of the Evangelists: the angel, the winged bull, the eagle and the winged lion. In the lower part of the apse, noteworthy for the delicacy of its colours, a series of ten pictures represents the succession of the months from April to January, showing activities of the local country people of the time.


 

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo / St Peter and Paul church


Chiesa parrocchiale / Parish church

Chiesa ParrocchialeVerso la fine del XVI secolo, la dignità parrocchiale passò alla chiesa dedicata ai Santi Fabiano e Sebastiano, situata nel centro del paese. Essa fu ampliata tra il 1601 e il 1616 per volere dell'allora vescovo di Novara Carlo Bascapè. Bella è la facciata a capanna con al centro una elegante finestra a serliana ed il pronao a 6 colonne di granito; di pregio è la lunetta, posta sopra il portale d'ingresso, affrescata da Cristoforo Martinolio, allievo del Morazzone. La parrocchiale, è ancora dedicata ai Santi Fabiano e Sebastiano, (la Parrocchia ha conservato l'an tico nome di San Pietro), fu consacrata nel 1830. e dipinta nel 1887-1888 dal pittore Paolo Maggi. Degno di nota è lo scurolo dedicato a San Damiano, progettato dall'architetto Luigi Orelli e costruito verso la fine del XVIII secolo.

Parish church
Towards the end of the 16th century parochial status passed to the church of Saints Fabian and Sebastian in the town centre. It was extended between 1601 and 1616 by the wishes of Novara, Carlo Bascapè. The fine gabled façade has a vestibule with six granite columns; the lunette above the main door was frescoed by Cristoforo Martinolio, pupil of Morazzone. The church was consecrated in 1830 by Paolo Maggi. Noteworthy is the scurolo (tomb) dedicated to St Damian, planned by the architect Luigi Orelli and built towards the end of the 18th century.

Il "Castellone" - Il "Castello"
Fara, nel XV secolo, possedeva ben due castelli, il "castrum vetus", o inferiore, oggi conosciuto come "Castellone", e il "castrum novum", o superiore, denominato "Castello". Il primo, costruito sull'altura che domina l'abitato, era originariamente un fortilizio e a testimonianza rimane la torre.
Al suo interno si trova un interessante affresco cinquecentesco raffigurante una Madonna incoronata in trono con Bambino. Con il passare dei secoli, il Castellone ha subito varie modifiche e oggi ha le caratteristiche di un palazzotto di campagna. Graziosi sono il giardino, che ha preso il posto degli ex spalti difensivi, e il vigneto, che digrada verso il paese. Anche il "Castello" nel corso dei secoli ha subito imponenti modifiche, dovute ai vari proprietari che si sono succeduti.Elegante villa di campagna nel XVIII e XIX secolo, è poi stato trasformato, all'inizio del XX secolo, in un collegio per giovani retto dai Padri Guanelliani; ultimamente è diventato sede di una clinica privata. Di grande pregio sono le specie arboree e gli esemplari centenari che si trovano nel vasto parco che circonda il "Castello".

The Castle
In the 15th century Fara possessed two castles, the “castrum vetus”, or lower, today known as the “Castelone”, and the “castrum novum”, or upper, called the “Castello”. The former is built ono the rise overlooking the town and was originally a fortification of which the tower is the remaining evidence. Inside the building is an interesting 16th century fresco depicting an enthroned Masonna and Child. Over the centuries the Castellone underwent various alterations and today resembles a country house. A pleasant garden has replaced the ramparts and a vineyard slopes down towards the village. The “Castello” has also been heavily altered over the years by a succession of different owners. A graceful country villa of the 18th and 19th centuries, it was transformed at the beginning of the 20th century into a college for young people run by the Padri Guanelliani; recently it has become a private clinic. The variety of trees and centuries-old specimens in the large park surrounding the “Castello” are of great interest.


 

Il "Castellone" / the castle


Palazzo Dessilani

Palazzo DessilaniL'ottocentesco Palazzo Dessilani è situato nel centro del paese; anticamente era proprietà della famiglia Malaspina. La facciata è elegante, armoniosa e ben conservata. Al suo interno si può notare un porticato che si affaccia su un cortile, ingentilito da una graziosa fontana in marmo bianco di Carrara. Superando una cancellata in ferro battuto, si accede a un vasto giardino all'italiana che sbocca in un rigoglioso vigneto, caratteristico per la presenza di un importante pergolato in castagno di epoca ottocentesca. All'interno del complesso ha sede l'antica casa vinicola Dessilani.

Palazzo DessilaniThe 19th century Palazzo Dessilani, in former times the property of the Malaspina family, is located in the centre of the town and possesses an elegant and well-preserved façade. A loggia gives onto an interior courtyard containing an attractive fountain in white Carrara marble, while a wrought-iron gate leads into a large Italian-style garden. This adjoins a prosperous vineyard featuring an impressive 19th century chestnut pergola. The long established wine producing firm of dessilani has its central offices in the buildings.

Palazzo Contini Dessilani
Situato in via Gallarini, il palazzo si presenta con impianto a U posto su due piani. Di pregio architettonico è la facciata verso il cortile e il giardino: il piano terra è cinto da un porticato con belle colonne di granito. All'interno del cortile è situata l'antichissima urna funeraria di un seviro augustale, cioè di un sacerdote addetto al culto imperiale, di nome Luperci o Lupercus. L'urna funeraria dovrebbe risalire alla seconda metà del II secolo d. C.

Palazzo Contini Dessilani
This palace in Gallarini street is built on a two-storeyed U-shaped plan. The façade giving onto the street has no balconies and is very simple. Of greater architectural interest is the courtyard façade and the garden: the ground floor is encircled by a fine granite colonnade. Within the courtyard is the ancient funerary urn of an imperial seviro, a priest in the service of the imperial worship, named Luperci or Lupercus. The funeray urn dates from the second half of the 2nd century ad.

Cantina Sociale
La Cantina Sociale dei Colli Novaresi è sorta nel 1954 ad opera di 91 viticoltori della zona; oggi, gli associati son ben 400. Rinomati in tutto il mondo sono i vini prodotti con vitigni locali quali il Caramino e il Ronchi; da non dimenticare è l'ottimo "Fara DOC".

Cooperative wineryThe "cantina sociale dei colli novaresi" was formed in 1954 by 91 growers of the area; today it has 400 members. Wines produced with local varieties of grape such as Caramino and Ronchi are known throughout the world, an example being the excellent Fara doc with an alcoholic strength of 12%