RISORSE
  • Abitanti:
    Inhabitants number :
    825

    Superficie
    Surface
    kmq: 17,43

    Altitudine sul mare:
    Altitude:
    141 m

    Denominazione degli abitanti:
    Inhabitants:
    casalvolonesi

    Altre località:
    Towns:
    Pisnengo,
    Mulino di Morte
  • Cascine:
    Farms:
    Grancia,
    Roatella,
    Rondino,
    Saino


    Festa patronale:
    Patrons:
    S. Pietro

    Mercato:
    Market:
    martedì
    thursday

    Telefono:
    Phone:
    0161
    (Municipio/ Town Hall 0161 31 51 57)

    Codice Postale:
    Postal code:
    28060
  • Sito internet:
    www.comune.
    casalvolone.no.it


    Mail:municipio@comune.
    casalvolone.no.it

TURISMO
CASALVOLONE


Situato a sud ovest di Novara, a pochi chilometri dal confine con la Provincia di Vercelli e non lontano dal capoluogo, Casalvolone è un borgo di origine romana; a testimonianza di ciò sono stati ritrovati una stele funeraria e un cippo votivo ora custoditi presso il Museo Lapidario della Canonica di Novara. Apparso in un documento del 943 come "Casale Tatani", nel corso dei secoli ha cambiato più volte denominazione. Dal semplice Casale, subito dopo il 1000, venne ribattezzato "Casale Gualonis" per rendere omaggio alla famiglia Guala, signori del luogo.
Nel 1186 fu sottomesso a Vercelli e poi ai Visconti; fino al 1869 fu una frazione di Borgovercelli.

Casalvolone is a village of Roman origin located southwest of Novara near Vercelli. Here were found “stele funeraria” and a votive inscription now kept in the Novara Museum Lapidario. Appeared in a document of 943 as "Casale Tatani, over the centuries has changed name several times. After 1000, was named “Casale Gualonis”. In 1186 Casalvolone was a Vercelli feud, than a Visconti feud and until 1869 belonged to Borgovercelli


Chiesa di San Pietro al CimiteroLa chiesa di San Pietro, situata presso il cimitero, è l'antica pieve di Casalvolone. È già citata, come "Plebem de Casali", nella bolla datata 26 giugno 1113 inviata da Papa Innocenzo II al vescovo di Novara Litifredo. In seguito, nei documenti del 1157 viene dichiarata "Ecclesia de Casali" e consacrata come tale nel 1118-1119 dal vescovo Riccardo.
L'edificio si presenta a tre navate con absidi; la navata centrale è suddivisa in quattro campate coperte da volte a crociera a costoloni. Rimaneggiata e ampliata già nel XV secolo, negli anni '70 e '80 ha subito grandi lavori di risanamento strutturale, essendo in stato di avanzato degrado.
All'interno si possono ammirare affreschi del XV secolo, parecchi dei quali datati; nella zona absidale, di grande pregio è la raffigurazione del "Cristo in mandorla" con le simbologie dei Quattro Evangelisti. Lateralmente sono rappresentati Nostro Signore Crocifisso con San Giovanni Battista e Santa Marta. All'esterno, in facciata, gradevoli sono l'affresco del 1495 con San Giuseppe e una raffigurazione di San Giovanni datata 1661. Al centro è la figura della SS. Vergine che campeggia con i Santi Pietro e Paolo. Interessante il campanile, edificato su cinque piani con celle campanarie.
Adiacente alla chiesa nei primi decenni del XVII secolo è stato edificato un ossario con decorazioni e chiuso da una elegante inferriata in ferro battuto.

St Pietro church
The church of St Peter at the cemetery is the old parish church of Casalvolone. It is already mentioned, as “Plebem de Casali”, in the papal bull of 26 June 1113 sent by Innocent II to Litifredo, bishop of Novara. Later on, it was declared “Ecclesia de Casali” in documents of 1157, and consecrated as such in 118-119 by bishop Riccardo. The building consist of three aisles with apses; the central nave is subdivided in four bays covered by ribbed cross vaults. Alterations and extensions were carried out in the 15th century and in the seventies and eighties it underwent major structural repairs since it was in an extremely dilapidated state. The interior contains frescoes of the 15th century, many of them dated; the one in the apse showing “Christ in the mandorla” with the symbols of the Four Evangelists is very fine. On the side can be seen Our Lord crucified with St John the Baptist and St Martha.
Outside on the façade is a fresco of St Joseph from 1495 and one of St John dated 1661. The centre is dominated by the figure of the Virgin with Saints Peter and Paul. The bell tower is interesting, being built on five storeys with belfries. An ossuary with decorations, enclosed by elegant wrought-iron railings, was built next to the church in the early 17th century.




Chiesa di S. Pietro al Cimitero





Chiesa di S. Pietro


Chiesa parrocchiale / Parish church paint

 

 

Chiesa Parrocchiale La chiesa parrocchiale, ora dedicata a San Pietro Apostolo, anticamente, nel Cinquecento, era denominata Santa Maria di Castello.
Attualmente l'edificio si presenta con forme ottocentesche, poiché importanti ristrutturazioni si sono susseguite a partire dal 1797 su preesistenti strutture gotiche. L'imponente facciata della chiesa è decorata da fregi, figure e statue in terracotta su disegno di Ercole Marietti. La chiesa è a navata unica con sei cappelle laterali. La volta del presbiterio, il coro e la cupola centrale sono riccamente affrescate con dipinti dell'inizio del XX secolo. Di pregio sono gli affreschi quattrocenteschi, staccati dalla chiesa romanica di San Pietro al Cimitero e collocati nella prima cappella a sinistra dopo un accurato restauro. Il gioiello della parrocchiale è però la Pala cinquecentesca (1589), raffigurante la Vergine del Rosario fra i Santi adorata dai confratelli, opera di Giuseppe Giovenone il Giovane. Questo importante dipinto era anticamente la pala dell'altare della cappella della Confraternita di Santa Caterina nell'antica Santa Maria al Castello. È una delle rare opere cinquecentesche datate e firmate del Novarese; risulta anche essere uno dei pochi arredi sacri sopravvissuto agli eventi succedutisi nel periodo della Controriforma.

Parish churchThe parish church, now dedicated to st Peter the Apostle, was named St Maria di Castello in the 16th century. Today the building is 19th century in style, as major rebuilding was carried out from 1797 on pre-existing Gothic structures. The impressive façade is decorated with friezes, figures and statues in terracotta, designed by Ercole Marietti. The church has a single nave with six side chapels. The presbytery vault, the choir and the central cupola are lavishly frescoed with paintings of the early 20th century. The fine 15th century frescoes in the first chapel on the left were palced there after being removed from the Romanesque church of St Peter at the Cemetery and carefully restored. The masterpiece of the parish church is the 16th century altarpiece (1589), showing the Virgin of the Rosary with Saints adored by friars, the work of Giuseppe Giovenone the Younger. This important painting was formerly the altarpiece of the chapel of the Brotherhood of St Chaterine in the old church of St Maria in Castello. It is one of the rare signed and dated 16th century paintings of the Novara area; it is also one of the few sacred objects to have survived the events of the time of the Counter-Reformation.

Resti del CastelloNella frazione di Pisnengo, a 2 km in direzione Novara, sono ancora oggi visibili alcuni resti dell'antico castello inglobati successivamente in una costruzione seicentesca ad uso rurale. Si suppone che il fortilizio venne edificato dai Marchesi del Monferrato nel XIV secolo e distrutto in parte nel XV secolo.

Remains of the old castleIn the hamlet of Pisnengo, 2 km away in the direction of Novara, it is still possible to see the remains of the old castle which was later incorporated in a 17th century building for farming use. The fortress is thought to have been built by the Marquesses of Monferrato in the 14th century and partially destroyed in the 15th.




Campanile della Parrocchiale/ Parish church