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LA
RASSEGNA STAMPA DEL PRIMO MEETING TRANSNAZIONALE
SONAR: contro la discriminazione dei deboli nel mondo
del lavoro
Martedì 15 nell’aula consiliare della Provincia
di Novara gli assessori alle Politiche comunitarie Maria
Teresa Annovazzi e alle Pari Opportunità Elisa
Bazzica hanno presentato il Progetto Sonar. Erano presenti
i partner coinvolti nel progetto con la Provincia, provenienti
da Galles, Spagna, Portogallo e da Roma. Questi alcuni
degli aderenti all’ampio progetto europeo, denominato
Equal di lotta alla discriminazione ed alle disuguaglianze
in relazione al mercato del lavoro. Equal si propone
di formulare azioni ad hoc, sperimentando politiche
innovative finalizzate a sottrarre i soggetti deboli
della società dal disagio, coinvolgendoli attivamente
nella propria riqualificazione e ricerca di occupazione.
E’ fondamentale che gli aderenti cooperino con
partner transnazionali, in modo da poter scambiare informazioni
ed esperienze.
L’assessore Bazzica ha mostrato soddisfazione
per come Novara sia riuscita ad inserirsi in questo
progetto, malgrado le iniziali incertezze dovute alla
sua complessità e onerosità. L’Assessore
alle Politiche comunitarie si è invece soffermata
sull’importanza di costituire oggi una rete di
comunicazione e scambio di informazioni tra le realtà
amministrative comunitarie. “In tal senso opera
ad esempio – ha detto Annovazzi – Arcolatino,
l’associazione delle province che si affacciano
sul Mediterraneo, in cui Novara tiene il gruppo di lavoro
sulle attività produttive”.
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Catia Pernigotto, la consulente della Provincia che si
è occupata della realizzazione del progetto, ha
quindi presentato e dato la parola ai gruppi transnazionali.
I rappresentanti di Galles, Roma e Spagna hanno illustrato
progetti finalizzati alla formazione e occupazione di
emarginati e portatori di handicap. Tutti hanno insistito
sulla fase di studio, fondamentale perché poi l’azione
sul territorio sia veramente efficace. Preoccupazione
su cui hanno insistito anche i rappresentanti del Portogallo,
vista l’entità del loro progetto: l’incremento
delle terre irrigate con la costruzione di una diga che
andrà a creare il più grosso lago artificiale
d’Europa. L’intento è quello di fermare
la fuga di lavoratori dall’agricoltura, studiando
anzitutto le reali esigenze della popolazione che sarà
coinvolta.
Da rilevare “ il clima di amicizia tra i partner
che ormai collaborano stabilmente e sono a conoscenza
dei rispettivi progetti, segno – ha detto Annovazzi
– di una integrazione europea che non coinvolge
solo le istituzioni ma scende tra i cittadini”.
Da
“Corriere di Novara”
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Novara,
15 ottobre 2002 – La Provincia di Novara promuove
insieme con Enaip Piemonte e il Comune di Novara il
progetto S.O.N.A.R., finalizzato all’elaborazione
ed alla sperimentazione di un modello di servizio per
l’attivazione di progetti individualizzati di
inserimento lavorativo di fasce deboli del mercato del
lavoro. Il progetto avrà una durata complessiva
di 27 mesi per il periodo che va da Settembre 2002 a
Novembre 2004.
L’iniziativa prevede l’inserimento lavorativo
di 50 soggetti beneficiari finali della sperimentazione
(disabili con una invalidità compresa tra il
35% ed il 45%, soggetti seguiti dai servizi sociali
che beneficiano di assistenza economica, traumatizzati,
immigrati), l’elaborazione e la sperimentazione
di Centri di Eccellenza da collocarsi presso le attuali
sedi dei Centri per l’Impiego e dei distaccati
Sportelli Lavoro, l’elaborazione e la sperimentazione
di un sistema di CSQ (Certificazione della Qualità
Sociale) per i Centri di Eccellenza e per le imprese,
finalizzato a formalizzare con parti sociali, datoriali
e istituzionali i percorsi di inserimento lavorativo
di soggetti svantaggiati.
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La metodologia innovativa
di riferimento è quella del case management. Ulteriore
elemento di innovatività del progetto è
rappresentato dalla tipologia dei beneficiari finali,
in prevalenza soggetti con una invalidità riconosciuta
inferiore al 46%. Si tratta di soggetti che non riescono
ad accedere al mercato del lavoro e ad usufruire pienamente
delle opportunità occupazionali proposte per vincoli,
discriminazioni o difficoltà proprie, e che non
beneficiano di nessuna tutela da parte dei sevizi e non
hanno nessuna copertura sul piano normativo.
La partnership è costituita da 28 partner nazionali:
Comuni, Associazioni di Categoria, Consorzi Socio Assistenziali,
Enti Pubblici, Agenzie Formative, Associazioni di Volontariato.
Il partenariato transnazionale prevede il coinvolgimento
di 4 Paesi Europei (Italia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna)
e 6 partner: l’Italia è presente, oltre che
con la provincia di Novara, con la Provincia di Roma con
il progetto POINT “POSSIBILE INTEGRATION”
e l’Abruzzo con il progetto U2 COACH “TUTTI
VERSO L’APPRENDIMENTO”, la Spagna con il progetto
PARCAS, il Portogallo con il progetto NOVA AGRICOLTURA
NOVAS OPORTUNIDADES e la Gran Bretagna con il progetto
N.E.W. Equal – CYFARTAL.
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