logo provincia L'AUTO PUO' ASPETTARE. LA SALUTE NO.

Con questo slogan la Provincia di Novara ha lanciato a partire dal 15 gennaio 2007 una nuova campagna per il miglioramento della qualità dell’aria. Un intervento reso indispensabile dalla valutazione dei dati che quotidianamente le centraline di controllo forniscono ai tecnici.
Un provvedimento molto importante  che pone la nostra provincia all’avanguardia non solo a livello regionale (la Provincia di Novara è l’unica ad aver esteso il provvedimento a tutti i comuni, e non solo a quelli individuati dalla normativa regionale), ma nazionale.
Non si tratta infatti solo di un sistema di divieti, ma di un articolato piano che prevede, accanto ai blocchi della circolazione, un attento monitoraggio dei dati sull’inquinamento, una approfondita campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, una serie di incentivi economici per le auto ecologiche, e un progetto concreto di incentivazione della mobilità sostenibile.

Ma quali sono i punti del piano messo a punto dalla provincia in accordo con i comuni?

1 – Limitazione della circolazione dei veicoli inquinanti

Dal 15 gennaio 2007, sarà vietata la circolazione per cinque ore al giorno (dalle 8:30 alle 11:30 e dalle 15:00 alle 17:.00) dal lunedì al venerdì dei veicoli  a benzina con omologazione Euro 0 e dei veicoli diesel con omologazione Euro 0 e Euro 1 (anche se provvisti di bollino blu), nonché dei motocicli e ciclomotori a due tempi non conformi alla normativa Euro 1 immatricolati da più di 10 anni.  (classificazione veicoli)
Le modalità dell’applicazione del divieto, così come le eventuali deroghe sono decise dai singoli Comuni: per informazioni rivolgersi agli uffici del proprio comune o consultare i siti internet delle amministrazioni comunali

2- Monitoraggio sui dati inquinamento

La Provincia, con la collaborazione tecnico-scientifica di Arpa e Asl, continua la raccolta e l’elaborazione dei dati sulla qualità dell’aria tramite la rete di centraline poste sul territorio. Analisi e controlli specifici proseguiranno anche sulle emissioni industriali e sugli impianti di riscaldamento degli edifici civili. I dati rilevati saranno costantemente divulgati anche a titolo di informazione della cittadinanza. (dati aggiornati sulla qualità dell'aria)
Il rapporto settimanale sulla qualità dell’aria è diffuso a tutti i cittadini che lo richiedono tramite la newsletter “Notizie dalla Provincia” (iscriversi alla mailing list)

3 – Campagna di informazione e sensibilizzazione

Già dai primi giorni del 2007 è partita un'articolata campagna di informazione e sensibilizzazione sia sui provvedimenti adottati, sia, più in generale, sul piano culturale per spiegare ai cittadini l’importanza degli interventi sulla qualità dell’aria al fine di tutelare la salute di tutti.
A disposizione dei cittadini sono gli uffici del settore ambiente (tel. 0321.378.515 / 532) o l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel 0321-378230)

4 – Incentivi per le auto ecologiche

Per aiutare le forme sostenibili di mobilità, è stato  predisposto un fondo di bilancio per l’incentivazione alla diffusione delle auto ecologiche, alimentate a metano, a Gpl ed elettriche. Un apposito bando disciplina le modalità delle richieste di finanziamento.
In sintesi si è previsto un contributo di 800 euro per l’acquisto di auto ecologiche nuove e di 350 euro per le trasformazioni a sistemi di alimentazione ecologica di veicoli da Euro 1 in su.
Gli incentivi, che naturalmente vanno a sommarsi a quelli più generali previsti dalla normativa nazionale e regionale, saranno riservati a cittadini singoli con reddito non superiore a 15.000 euro annui o a nuclei familiari con reddito non superiore a 25.000 euro annui.

5 - Per una mobilità sostenibile

La Provincia di Novara ha firmato  un protocollo di intesa con  l’ACI, che prevede una serie di importanti iniziative sul fronte della mobilità sostenibile, a cominciare dalla creazione del "Mobility manager" d’area. Si tratta  di una figura che si occuperà di approfondire le caratteristiche della mobilità quotidiana (i tragitti casa-lavoro, casa-scuola, ecc.) con l’obiettivo di formulare proposte operative per migliorare i servizi di trasporto pubblico ed altre soluzioni innovative.