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Abitanti:
253
Superficie
kmq: 10,77
Altitudine sul mare:
182 m
Denominazione degli abitanti:
castellazzesi
Cascine:
Anna,
Biola,
Confini,
Gorettina,
Massima,
Raffaella,
Sallustia,
Tacita,
Usellina
Festa patronale:
S. Fermo (09/08)
Altre feste:
Natività di Maria Vergine (08/09)
Prefisso telefono: 0321
(Municipio 0321 8 37 18)
CAP: 28060
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CASTELLAZZO NOVARESE

Posto nelle campagne a ovest del capoluogo, Castellazzo Novarese ha
avuto origine nel periodo medievale, anche se nel 1952 sono stati
ritrovati reperti del I secolo d. C. che possono testimoniare un insediamento
di età romana. Sotto il dominio del Comitato di Pombia prima,
divenne in seguito un possedimento di numerosi casate: gli Scazzosi
di Biandrate, i signori di Asigliano, i Tizzoni, i Caccia. Nel periodo
fascista (dal 1928 al 1948) fu comune unico con il vicino centro di
Casaleggio.
Rocca dei Caccia
L'ampio castello è il vero nucleo centrale del paese. Tutto
il borgo di Castellazzo si è infatti sviluppato, dalla fine
del Medioevo, intorno alla fortificazione. Nei primi anni del Quattrocento
questa antica fortezza, che era appartenuta ai Da Camodeia, illustre
famiglia medievale, passò alla ricca e potente famiglia dei
Caccia di Mandello, che alla fine di quel secolo la ristrutturarono
radicalmente. Lo stemma della nobile famiglia è ancora visibile
al centro della facciata meridionale verso strada.
L'attuale aspetto della fortezza è il risultato di numerosi
interventi e modifiche: oggi il castello si presenta come un complesso
eterogeneo di edifici costruiti dal XV al XVII secolo, con annessa
una chiesa privata. All'interno l'imponente e maestosa rocca è
così ben conservata da riuscire a infondere al visitatore il
fascino e la suggestione dell'epopea castellana. Da notare, in particolare,
il fronte meridionale con la torre del maschio, affacciata sulla strada
principale del paese. Sono invece quasi completamente andati distrutti
gli ambienti interni che si affacciavano sui cortili, perchè
adibiti impropriamente a ricoveri per attrezzi agricoli, depositi
di granaglie o laboratori artigianali. Fra i vari edifici rinascimentali
e barocchi annessi alla rocca, spicca un palazzo quattrocentesco denominato
"Vescovado", che nel Seicento fu modificato in signorile
abitazione di campagna.Nei pressi del castello, lungo la strada che
conduce in Valsesia, sorge un curioso edificio di forma circolare,
completamente in mattoni, con tetto in tegole, al centro del quale
è installata una croce di ferro: anticamente era utilizzato
come ghiacciaia.
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La Rocca dei Caccia
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La Rocca e il suggestivo
sfondo del Massiccio del Monte Rosa
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Chiesa Parrocchiale
L'attuale chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria Nascente,
è una costruzione del 1904 ed è situata nel centro
dell'abitato. È sorta dopo la demolizione, avvenuta nel 1902,
dell'antica pieve romanica di Santa Maria in Camoieda, già
nominata nel lontano 962. L'antica chiesa assunse nel XII secolo
un ruolo dominante per gli abitanti della zona ma nella seconda
metà del XIV secolo iniziò a declinare perchè
la popolazione le preferì il vicino Castello, più
sicuro e meglio difeso. Ora, solo alcuni ruderi rimangono a testimonianza
della pieve.
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Chiesa Parrocchiale
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Canale Diramatore Alto
Novarese
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