Previsioni meteorologicheIl sistema di previsione della qualità dell'aria si basa sulle previsioni meteorologiche disponibili presso il servizio meteorologico di ARPA Piemonte. Per la realizzazione e la distribuzione delle previsioni del tempo sono normalmente utilizzati i risultati di modelli numerici, che forniscono una descrizione dei campi tridimensionali delle variabili meteorologiche e della loro variazione temporale sull'area considerata. Il servizio meteorologico di ARPA Piemonte dispone, in tempo reale, delle previsioni numeriche fornite dal modello di circolazione globale del European Centre for Medium range Weather Forecast e dal modello ad area limitata LAMI, versione italiana di Lokal-Modell (LM), sviluppato all'interno del consorzio COSMO ed utilizzato operativamente dal servizio meteorologico di ARPA Emilia-Romagna, che ne distribuisce i risultati ad altre agenzie regionali. Il sistema Emissioni di inquinantiLa stima delle emissioni di inquinanti in atmosfera si basa sull'Inventario della Regione Piemonte (INEMAR 2001), che fornisce una descrizione delle emissioni a livello comunale per tutti i settori previsti nella metodologia CORINAIR (settori industriali, riscaldamento degli edifici, trasporti, trattamento rifiuti, agricoltura, natura, ecc). Le stime fornite dall'inventario sono riferite agli inquinanti metano (CH4), monossido di carbonio (CO), anidride carbonica (CO2), protossido di azoto (N2O), ammoniaca (NH3), composti organici volatili non metanici (COVNM), ossidi di azoto (NOx), anidride solforosa (SO2) e polveri sottili (PM10). Il dominio di calcolo esterno utilizzato dal sistema modellistico di Previsioni di qualità dell'aria su grande scalaPer ottenere una previsione realistica
delle concentrazioni di inquinanti, è necessario disporre di una stima
realistica delle concentrazioni iniziali (all'inizio del periodo di
previsione) e dell'apporto attribuibile ad emissioni localizzate
all'esterno del dominio di calcolo del sistema modellistico (condizioni
al contorno), durante l'intero periodo utilizzato dalla previsione. La
definizione delle concentrazioni iniziali e delle condizioni al
contorno è particolarmente influente per la previsione delle
concentrazioni degli inquinanti secondari e degli inquinanti
caratterizzati da tempi di permanenza in atmosfera, quali ad esempio
l'ozono ed il particolato fine. |