Indicatore Locale dello Stato dell'Aria (ILSA)
L'ILSA (Indicatore Locale dello Stato dell'Aria) è un indicatore pensato per sintetizzare in un solo parametro il livello qualitativo dell’aria che si respira e quindi evidenziare con assoluta immediatezza il livello di rischio per la salute dei diversi gruppi di popolazione. Ai valori di ILSA sono state associate inoltre semplici indicazioni che mirano alla sensibilizzazione del pubblico per quel che riguarda l'incidenza del comportamento individuale sullo stato di qualità dell’aria.
A partire dalle concentrazioni degli inquinanti biossido di Azoto (NO2), Ozono (O3), Particolato fine 10 m (PM10), viene costruito un indice che tiene conto della normativa vigente. In particolare vengono valutati i seguenti parametri:
concentrazione oraria massima di NO2 nell'arco della giornata, valutata in rapporto al valore limite per la protezione della salute umana, fissato a 200 mg/m3 (D.M. n.60 2/4/2002);
massimo delle medie 8-orarie di concentrazioni di O3, calcolate ogni ora sulla base delle otto ore precedenti, valutato in rapporto al livello per la protezione della salute umana, fissato a 120 mg/m3 (D.L.vo n.183 21/5/2004);
media giornaliera di PM10, valutata in rapporto al limite giornaliero per la protezione della salute umana, fissato a 50 mg/m3 (D.M. n.60 2/4/2002).
Per ognuno dei parametri, è stata fissata una scala di valori in base alla quale viene stimato un indice numerico che va da 1 a 4.
|
NO2 |
PM10 |
O3 |
||||||||
|
1 |
0 |
140 |
1 |
0 |
30 |
1 |
0 |
60 |
||
|
2 |
140.001 |
200 |
2 |
30.001 |
50 |
2 |
60.001 |
120 |
||
|
3 |
200.001 |
300 |
3 |
50.001 |
75 |
3 |
120.001 |
220 |
||
|
4 |
> |
300 |
4 |
> |
75 |
4 |
> |
220 |
||
Ogni giorno vengono determinati tre indici da cui si ricava ILSA come massimo degli indici, maggiorato di 1/2 per ognuno degli altri due indici eventualmente maggiori di 2. Se ILSA diviene maggiore di 4, viene imposto comunque il valore limite 4.
Le casistiche che si ottengono sono le seguenti:
|
ILSA |
Significato |
Qualità dell’aria |
|---|---|---|
|
1 |
tutti i parametri sono molto inferiori al limite di legge |
BUONA |
|
2 |
un parametro è vicino al limite di legge e gli altri sono molto inferiori al limite di legge |
|
|
2-3 |
due parametri vicini al limite di legge |
MEDIOCRE |
|
3 |
un parametro è superiore al limite di legge e gli altri no, oppure tutti e tre sono vicini al limite di legge |
CATTIVA |
|
3-4 |
un parametro è superiore al limite di legge e un altro è vicino al limite di legge |
PESSIMA |
|
4 |
almeno un parametro è molto superiore al limite di legge |
Ai livelli ILSA vengono associati brevi messaggi che rappresentano un giudizio della qualità dell’aria accompagnati da alcune raccomandazioni utili alla popolazione, sia in termini di rischio per la salute che come indicazioni comportamentali in grado di incidere sull’aggravio o miglioramento dello stato della qualità dell’aria.
BUONA La qualità dell’aria è soddisfacente con nessun rischio per la popolazione.
In questa classe, il comportamento individuale DUREVOLE e PROLUNGATO legato all’utilizzo moderato degli autoveicoli e, contemporaneamente, al mantenimento del corretto stato di efficienza degli stessi, può contribuire al perdurare di tale stato qualitativo.
MEDIOCRE La popolazione non è a rischio. Le persone asmatiche, bronchitiche croniche o cardiopatiche potrebbero avvertire lievi sintomi respiratori solo durante un’attività fisica intensa; si consiglia pertanto a questa categoria di limitare l’esercizio fisico all’aperto, specialmente nelle ore centrali della giornata durante i mesi estivi.
In questa classe , il comportamento individuale DUREVOLE e PROLUNGATO legato all’utilizzo moderato degli autoveicoli e, contemporaneamente, al mantenimento del corretto stato di efficienza degli stessi, potrebbe essere determinante per non incidere ulteriormente e provocare il superamento dei limiti di legge, con conseguente passaggio ad una classe di qualità dell’aria peggiore.
CATTIVA Le persone con complicazioni cardiache, gli anziani e i bambini potrebbero essere a rischio, si consiglia pertanto a queste categorie di persone di limitare l’attività fisica e la permanenza prolungata all’aria aperta specialmente nelle ore centrali della giornata durante i mesi estivi.
Il persistere delle medesime condizioni potrebbe comportare il passaggio alla classe di qualità dell’aria peggiore e più nociva per la salute di tutti; tale condizione potrebbe essere alleviata da una modifica DUREVOLE e PROLUNGATA del comportamento individuale legato all'utilizzo di mezzi propri.
PESSIMA Molti cittadini potrebbero avvertire lievi sintomi negativi sulla salute, comunque reversibili, pertanto si consiglia di limitare la permanenza all’aria aperta, specialmente nelle ore centrali della giornata durante i mesi estivi. I membri dei gruppi sensibili potrebbero invece avvertire sintomi più seri, è quindi conveniente esporsi il meno possibile all’aria aperta.
La radicale modifica comportamentale applicata in modo DUREVOLE e PROLUNGATO può sicuramente evitare la frequente presenza di tale stato qualitativo dell'aria.