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RIMBORSO SPESE
Per l’attività amministrativa di rilascio delle autorizzazioni e vigilanza sull’esercizio dell’attività di revisione dei veicoli è richiesto il pagamento di un contributo spese di € 50,00 annue per ogni singola officina.


Il contributo deve essere versato sul conto corrente n. 17109281 intestato a: Amministrazione Provinciale di Novara – Servizio Tesoreria oppure con bonifico bancario intestato a: Amministrazione Provinciale di Novara – Servizio Tesoreria - Conto Corrente n. 89010 cod. IBAN IT90F0503410101000000089010 con causale: “attività amministrativa di controllo e vigilanza Centro di Revisione…………………”,
Il versamento deve essere effettuato entro il primo trimestre di ogni anno. Dell’avvenuto pagamento dovrà essere data immediata comunicazione alla Provincia di Novara – Settore Urbanistica e Trasporti - Ufficio Gestione autolinee, allegando la relativa ricevuta di versamento a mezzo fax n. 0321/378882 o via e-mail: trasporti@provincia.novara.it.
Si informa, inoltre, che in caso di mancato spontaneo versamento dei contributi spese alle rispettive scadenze, si applica la riscossione coattiva prevista dall’art. 52, VI comma, del D.Lgs. 446/97 sulle quali sono dovuti gli interessi legali.

Centri di revisione

Rilascio ai sensi dell'art. 105 del D.Lgs. 31.3.1998 n. 112 di autorizzazioni alle officine per l'esecuzione delle operazioni di revisione sui veicoli, sui ciclomotori e motoveicoli a due ruote e a tre ruote ad esclusione di quelli destinati al servizio di piazza o di noleggio con conducente

L'Autorizzazione per i centri revisione viene rilasciata, dalla Provincia di Novara, per l'esecuzione:

  • delle operazioni di revisione sui veicoli individuati dall'art. 80 comma 8 del decreto legislativo 30.4.1992 n. 285 (nuovo codice della strada) e successive modificazioni ed integrazioni;
  • delle operazioni di revisione sui ciclomotori e motoveicoli a due ruote (art. 52 lett. a), b), e art. 53 lett. a) del Nuovo Codice della Strada;
  • delle operazioni di revisione sui ciclomotori e motoveicoli a tre ruote (art. 52 e 53 lett. a), b), c) ad esclusione di quelli destinati al servizio di piazza o di noleggio con conducente, lett. e), f) e g) del Nuovo Codice della Strada;


L'azienda deve essere iscritta al Registro delle imprese o nell'Albo di cui all'art. 10 del D.P.R. 14.12.1999 n. 558 e deve esercitare effettivamente tutte le attività previste dall'art. 1 com

ma 3 della legge 5.2.1992 n. 122 (Meccanica e Motoristica, Carrozzeria, Elettrauto, Gommista), come previsto nell'art. 1 del D.P.R. 5.6.2001 n. 360.

L'azienda per operare deve avere un Responsabile Tecnico che:

  • è tenuto a presenziare e certificare personalmente tutte le fasi delle operazioni di revisione che si riferiscono alla sua responsabilità. Il Consiglio di Stato inoltre ha precisato che il Responsabile Tecnico è colui che assume in proprio e sotto la sua diretta responsabilità in ragione della sua competenza professionale, il compito di certificare l'idoneità tecnica del veicolo.
  • deve inoltre svolgere la propria attività in maniera continuativa presso la sede operativa dell'impresa o presso il consorzio cui è stata rilasciata l'autorizzazione;
  • effettui il servizio di revisione;
  • in caso di temporanea assenza o di impedimento del responsabile tecnico, quest'ultimo può essere sostituito, per un periodo non superiore a 30 giorni l'anno dai soggetti e con i criteri che saranno stabiliti dal D.T.T.
L'azienda deve operare in locali idonei, i quali devono essere in disponibilità continua ed incondizionata dell'impresa o del Consorzio e devono avere determinate caratteristiche dimensionali e di autorizzazioni amministrative (come specificate nel fac-simile della domanda).

L'azienda deve essere in possesso di tutte le attrezzature di cui all'art. 241 e al c. 1 dell'appendice X al titolo III del D.P.R. 16.12.1992 n. 495 così come modificato dal D.P.R. 360 del 05.06.2001 (come specificate nel fac-simile della domanda).

L'azienda deve possedere adeguata Capacità Finanziaria, a dimostrazione di detta capacità deve presentare Attestazione, rilasciata da una Banca o Società Finanziaria, ai sensi degli artt. 80, comma 8 del C.d.S. e 239, comma 2 lettera b), del Regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S (come specificato nel fac-simile della domanda).

L'azienda deve chiedere l'autorizzazione di cui al decreto direttoriale pubblicato sulla G.U. del 11.04.1995 – D.M. 04.04.1995, per l'accesso in modalità al sistema informativo automatizzato della Direzione Generale della D.T.T di Roma.