MODULISTICA
RISORSE
MENU
POLITICHE SOCIALI E PUBBLICA TUTELA

ALBO DELLE COOPERATIVE SOCIALI

La Legge 8/11/1991, n. 381 "Disciplina delle cooperative sociali" ha introdotto nel nostro ordinamento la cooperativa sociale, che oltre ai caratteri di democraticità e mutualità tipici delle cooperative deve avere lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso:

  • la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi anche riferibili ad attività di istruzione.
  • lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi – finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Con la L.R. n. 9/6/1994, n. 18, modificata ed integrata con L.R. 22/10/1996, n. 76, la Regione Piemonte ha istituito l'Albo Regionale delle Cooperative Sociali. In seguito all'attuazione del decentramento amministrativo sono state trasferite alle Province le funzioni relative alla tenuta delle sezioni provinciali dell'albo, nonché le competenze all'assegnazione dei contributi previsti dagli artt. 14 e 19, della normativa citata

Requisiti e normativa di riferimento

I requisiti per l'iscrizione sono stati fissati con D.G.R. n. 311-37230 del 26/7/2004.
Con D.G.R. n. 19-2783 del 17/4/2001 la Giunta Regionale ha stabilito, inoltre, i requisiti e le modalità per l'iscrizione anche nella sezione A, delle cooperative già iscritte alla sezione B che operino con disabili gravi e medio gravi.

Vantaggi derivanti dall'iscrizione all'albo
  • possibilità di accesso a contributi specifici previsti dalla normativa regionale e nazionale
  • possibilità di stipulare convenzioni con gli Enti Locali e gli altri Enti Pubblici per la gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi riferibili ad attività di istruzione (cooperative di tipo A) e, in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione per la fornitura di beni e servizi diversi da quelli socio sanitari ed educativi (cooperative di tipo B), purché la fornitura sia destinata a creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate
  • per le cooperative di tipo B, sgravi contributivi (L. 381/91 integrata dalla L.193/2000)
  • esenzione dalle tasse automobilistiche (L.R. 23/2003)
  • riduzione dell'imposta regionale sulle attività produttive IRAP (L.R. 2/2003).
Contributi

Per le Cooperative sociali di tipo 'B' è prevista l'assegnazione di contributi in conto capitale per la realizzazione di progetti di sviluppo biennali (art. 14) il cui importo massimo non può superare i 21.000 euro. E' inoltre prevista, per un minimo di due anni, l'erogazione di un contributo a titolo di rimborso del 50% degli oneri previdenziali e assistenziali versati per i lavoratori fuoriusciti dalla situazione di svantaggio (art. 19) in modo da favorirne la continuità lavorativa.
Annualmente viene pubblicato sul sito internet della Provincia apposito avviso contenente i criteri per la presentazione delle istanze per accedere a detti contributi.

Adempimenti successivi all'iscrizione

Le cooperative sono tenute a mantenere i requisiti che hanno permesso l'iscrizione all'Albo (art. 4 della L.R. 18/94).
Entro 60 gg. dal verificarsi dell'evento devono comunicare:

  1. la messa in liquidazione o lo scioglimento della società
  2. le variazioni dello Statuto
  3. le variazioni della compagine sociale, che comportino l'alterazione dei rapporti tra soci volontari e soci ordinari, rispetto alle previsioni dell'articolo 2, comma 2 della legge n. 381/91 o, per i consorzi, il venir meno del requisito di cui all'articolo 8 della legge n. 381/91
  4. nel caso di cooperative iscritte alla sezione B, il venir meno del requisito, prescritto all'articolo 4, comma 2, della legge n. 381/91, concernente i lavoratori svantaggiati.

Inoltre entro il 31 luglio di ogni anno, le cooperative sociali ed i consorzi iscritti all'albo devono trasmettere all'Ufficio Politiche Sociali:

  • la dichiarazione degli Enti previdenziali attestante la regolarità dei versamenti relativa ai soci lavoratori ed ai lavoratori dipendenti
  • copia del bilancio dell'esercizio finanziario precedente e relative relazioni, controfirmate dai Presidenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale
  • una nota informativa relativa all'attività svolta ed alla composizione o eventuale variazione della base sociale.
  • Normativa di riferimento

    linea

    Per ulteriori informazioni contattare:
    Ufficio Politiche Sociali
    Corso Cavallotti, 31 - Novara
    M. Assunta Tatilli - Tel. 0321.378 847
    Ingrid Marangon- Tel. 0321.378 278
    Fax 0321.378 409