SERVIZI
MENU
centro per l'impiego

GeCo - Il NUOVO REGIME DELLE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE

Il Sistema Informatico per le Comunicazioni Obbligatorie costituisce il punto di accesso unico per l’invio on-line delle comunicazioni di instaurazione, proroga, trasformazione, cessazione di un rapporto di lavoro, secondo i modelli unificati definiti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, da parte di tutti i soggetti obbligati e abilitati.

COME CI SI ABILITA

Il Decreto Interministeriale del 30 ottobre 2007 (GU del 27/12/2007), ha infatti reso obbligatorio l’invio delle comunicazioni per via telematica, in attuazione di quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2007 (L. 296/06).

Oltre all’obbligo di invio telematico sono previste:

  • l’estensione dell’obbligo di comunicazione a tutti i datori di lavoro (comprese le pubbliche amministrazioni) per tutte le tipologie di rapporto di lavoro subordinato, per alcune categorie di lavoro autonomo, per il lavoro associato e per tutte le altre esperienze lavorative;
  • l’ampliamento dell’obbligo di comunicazione per tutte le circostanze che possono modificare il rapporto di lavoro in corso di svolgimento;
  • la pluriefficacia della comunicazione: il nuovo Sistema telematico sostituisce le vecchie modalità di comunicazione. Non è necessario inviare differenti comunicazioni cartacee, ma basta compilare un unico modello

Tutti i riferimenti ufficiali sono presenti all'interno di Sistema Piemonte - Comunicazioni Obbligatorie (link esterno) (si ricorda che in data 10.01.2013 è stata rilasciata la nuova versione dell'applicativo con le nuove indicazioni ministeriali)

REGOLE NORMATIVE E DI FUNZIONAMENTO
Per conoscere in modo completo e aggiornato tutte le regole normative delle Comunicazioni Obbligatorie si invita a consultare le sezioni FAQ e Guida alle Applicazioni (link esterno) di Sistema Piemonte

Pubbliche Amministrazioni:
La legge 183/2010 prevede che dal 24 Novembre 2010 le pubbliche amministrazioni sono tenute a effettuare le comunicazioni obbligatorie al servizio per l’impiego, entro il ventesimo giorno del mese successivo alla data di assunzione, di proroga, di trasformazione e di cessazione dei rapporti.

Comunicazioni Obbligatorie nel periodo di chiusura degli Studi Professionali (Circolare Min. Lavoro n. 20/2008):
Il datore di lavoro deve procedere all’invio della comunicazione preventiva, a mezzo fax e mediante il modello "UniURG", documentando agli organi di vigilanza l’affidamento degli adempimenti a un soggetto abilitato e autorizzato e la chiusura dello stesso, fermo restando l’obbligo di invio della comunicazione ordinaria nel primo giorno utile successivo dopo la riapertura degli studi professionali o degli uffici delle associazioni di categoria…" Al fine di poter, eventualmente, giustificare ai competenti organi il ritardo nell'adempimento della comunicazione, il datore di lavoro dovrà esibire i documenti comprovanti la chiusura dello studio di consulenza (con indicato il periodo preciso di assenza) e ricevuta di invio del modello UniLAV.

E-MAIL DI NOTIFICA:
In seguito ad alcune segnalazioni precisiamo che nel caso in cui, dopo aver firmato la comunicazione, non si riceva la e-mail di notifica con il numero di protocollo è possibile verificare la validità della stessa controllando l'elenco delle comunicazioni. Se la comunicazione è presente nell'elenco allora è stata inviata correttamente, nonostante non sia stata ricevuta la e-mail di notifica.

PROBLEMI TECNICI:
Se l'utente non riesce a collegarsi a Comunicazione On Line (GECO) può inviare una comunicazione sintetica d'urgenza al servizio fax centrale del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n° 848 800 131 attraverso il modulo Unificato Urg presente nel sito web del Ministero.
Resta fermo l’obbligo di invio della comunicazione ordinaria al servizio competente nel primo giorno utile successivo.