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ufficio DEL DIFENSORE CIVICO TERRITORIALE

Coordinamento Difensori Civici Italiani e Rete Europea dei Difensori Civici

Attualmente i rapporti tra Difensore Civico Regionale, Difensore Civico Provinciale e Difensore Civico Comunale (ove ancora insediato fino alla scadenza), non sono esplicitamente disciplinati dalla legge, e sono quindi lasciati all’autonomia dei responsabili. La questione ha costituito oggetto di una nota del 30/03/2010 a firma del Dott. Papa (Dif. Civ. Provincia Torino), del Dott. Rinaldi (Dif. Civ. Città Torino) e dell’Avv. Caputo (Dif. Civ. Regione Piemonte), indirizzata ai Presidenti delle Province e ai Comuni Piemontesi.
Al fine di promuovere l’istituto del Difensore Civico territoriale in tutte le province e costituire una vera e propria rete, è stato sottoscritto un protocollo tra l’UPI (Unione delle Province) e il Coordinamento dei Difensori Civici.

Poiché in Italia manca un Difensore Civico nazionale, il ruolo e la funzione rappresentativa della Difesa Civica Italiana spetta al Presidente del Coordinamento dei Difensori Civici Italiani (link esterno). Tale attribuzione è stata formalmente riconosciuta dal Mediatore Europeo e, sempre nel contesto internazionale, dal Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa.

La Rete Europea dei Difensori Civici regionali è nata invece in occasione del 7° seminario della Rete Europea dei difensori Civici tenutosi a Insbruck nell’ottobre del 2010 e organizzato dall’Ufficio del Mediatore Europeo (vedi risoluzione n. 327 e raccomandazione CG (21) del 27/09/2011).