ATTIVITA' in RETE

 

 
Nell'ambito dell'attività istituzionale la Consigliera di Parità ha avviato una rete di contatti e di collaborazioni, in ambito istitzionale e privato, volta alla promozione delle pari oppotunità nel mondo del lavoro.
PROTOCOLLO D’INTESA RETE ANTI MOBBING
Nel novembre 2006 è stato formalizzato e sottoscritto un protocollo d’intesa, promosso dalle Consigliere di Parità, tra enti che, a vari livelli, si occupano di mobbing sul territorio della Provincia di Novara. Gli operatori coinvolti (Consigliera di Parità, Assessorato provinciale alle Pari Opportunità, Centro Servizi Donna, Direzione Provinciale del Lavoro, sindacati Cisl e Cgil, Servizio di Medicina del Lavoro dell’Azienda Ospedaliera “Maggiore della Carità”, Comune di Oleggio, Ispa Comune di Arona, Consorzio intercomunale per i servizi socio - assistenziali di Borgomanero e legale già in convenzione con l’ufficio della Consigliera) si sono uniti al fine di creare un servizio multifunzionale in cui ciascuno abbia un ruolo ben preciso nella risoluzione dei casi. Si è andata così creando una rete circolare provvista di più punti di ascolto cui l’utente può rivolgersi individuando di volta in volta il referente più adatto alle proprie esigenze. Il percorso comune, che ha necessitato più di un anno, ha compreso anche un corso di formazione tenuto da un luminare della materia, il dottor Harald Ege dell’associazione Prima di Bologna, realizzato per offrire ai soggetti una definizione del problema e una procedura univoca.

 

LAVORO
Le Consigliere di Parità hanno voluto instaurare rapporti con le imprese situate nel territorio di competenza e consolidare i rapporti con la Direzione Provinciale del Lavoro.
Per quanto attiene i rapporti con le imprese è di fondamentale importanza segnalare le relazioni interpersonali intrecciate con rappresentanti delle associazioni di categoria: punto di partenza fondamentale per creare rapporti continuativi e duraturi che hanno offerto, tra l’altro, visibilità alla figura istituzionale della Consigliera.
È stata più volte rimarcata la volontà di rafforzare i rapporti di scambio intessuti con la Direzione Provinciale del Lavoro; per questo motivo è previsto a breve un meeting tra le Consigliere e il Direttore finalizzato ad analizzare il questionario sottoposto ai datori di lavoro dagli ispettori in modo da rilevare eventuali discriminazioni di genere all’interno delle varie realtà lavorative.

 

COOPERAZIONE CON AGENZIE FORMATIVE
U n breve questionario, somministrato alle agenzie di formazione, atto a cogliere l'organizzazione dei moduli PO previsti per i corsi si è dimostrato uno strumento valido per conoscere i metodi di diffusione della cultura di parità.
Dall'analisi dei dati raccolti è emersa, infatti, la necessità di fornire approcci più innovativi alle referenti che si interfacciano con gruppi eterogenei, per scolarità ed età, al fine di motivare un utenza poco avvezza a tali tematiche.
Per far fronte a tale esigenza è stato così strutturato e organizzato un corso per le referenti e le docenti Pari Opportunità (novembre 2004); compito delle docenti esperte è quello di trasmettere nuove modalità comunicative e metodologie di approccio per favorire la diffusione e la comprensione delle tematiche trattate.
 

SERVIZIO DI CONSULENZA – CONVENZIONE AVVOCATI
Per fornire un aiuto diretto a soggetti discriminati in base al genere le Consigliere hanno istituito un servizio di consulenza, che si avvale anche della collaborazione di esperti, per far fronte a situazioni di disagio e per aiutare ad individuare possibili soluzioni.
Per tale motivo le Consigliere si sono attivate al fine di creare un pool di avvocati, specializzati in diritto del lavoro, cui rivolgersi per l’esame di casi critici.
L’iter che ha condotto alla stipula di convenzioni con avvocate preparate in materia giuslavorista è stato estremamente trasparente e ha cercato di coinvolgere tutti i professionisti della Provincia.
Attraverso l’albo degli avvocati di Novara si è infatti diffusa l’intenzione delle Consigliere di incontrare avvocati intenzionati a collaborare con il proprio ufficio, in seguito alla raccolta dei curricula si sono avuti colloqui con le interessate per favorire una conoscenza reciproca e per attivare prima di tutto un rapporto di fiducia. Solo a questo punto sono state stilate le convenzioni che fissano gli impegni assunti da entrambe le parti.

 
COOPERAZIONE CON IL SERVIZIO CENTRO MOBBING DELL’OSPEDALE CITTADINO
Il servizio si propone di seguire coloro che subiscono il mobbing dal punto di vista clinico per accertare la loro condizione ed offrire un supporto medico che possa completare quello pratico–giuridico della Consigliera.
 

PROMOZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ
In occasione del rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio le Consigliere, in collaborazione con la Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia, hanno indirizzato alle associazioni di categoria una lettera per favorire la candidatura delle donne a ricoprire un ruolo così importante. Di seguito un estratto della comunicazione:

In qualità di Consigliera di Parità e di Presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Novara, sottoponiamo alla Vostra attenzione questo invito rivolto alle donne impegnate in attività produttive del nostro territorio, sollecitazione che confidiamo vogliate divulgare il più possibile.

Compito delle Istituzioni di Parità è quello di promuovere le politiche di pari opportunità e di favorire un equilibrio tra soggetti maschili e femminili nelle varie posizioni professionali. A tale proposito, in concomitanza delle prossime rielezioni del Consiglio Amministrativo dell'ente camerale novarese, ci permettiamo di diffondere l'invito a tutte le donne imprenditrici di candidarsi per far acquisire visibilità alla partecipazione femminile nel ruolo del lavoro. Crediamo infatti che la loro presenza in seno al Consiglio possa rappresentare un valore aggiunto per lo stesso, perché garantirebbe una visione più completa e dinamica della situazione economica dell'intera provincia.

Nello specifico ci rivolgiamo alle Associazioni di categoria operanti nella Provincia affinché queste incoraggino e sostengano le candidature delle loro associate, confidando nella marcata sensibilità e nella forte determinazione delle imprenditrici che potrebbero dimostrarsi così animatrici attive di iniziative future.

Data la sensibilità manifestata dal mondo del lavoro, attraverso le imprese e le associazioni di categoria, verso le politiche di pari opportunità, siamo certe che comprenderete e favorirete l'iniziativa. L'intenzione è infatti quella di promuovere l'inserimento delle figure femminili nei luoghi decisionali, affinché esse possano contribuire attivamente allo sviluppo locale.