Progetto S.I.R.A.
Dal 2001 il 3° Settore della Provincia di Novara ha avviato un progetto di coordinamento ed ammodernamento dei propri archivi ambientali-territoriali; partendo da dati ambientali e territoriali esclusivamente in formato cartaceo con l’obiettivo di giungere alla creazione di data base informatizzati e georeferiti, realizzando un SIA (Sistema Informativo Ambientale)
Dal 2002 tale iniziativa è confluita in un progetto con una struttura più organica ed integrata: il S.I.R.A. Sistema Informativo Regionale Ambientale, una “rete di cooperazione” tra soggetti (Province, Regione, ARPA, etc) detentori di informazioni ambientali e territoriali, che cooperano per raggiungere obiettivi comuni e specifici volti alla salvaguardia e tutela dell’ambiente e del territorio
Il progetto S.I.R.A. è stato sviluppato e realizzato in tre fasi:
- Fase 1 “Avvio ed Attivazione”
(approvato con Deliberazione della Giunta Provinciale n.778 del 28/11/2002), negli anni 2002-2005 ed ha riguardato una prima predisposizione della struttura con l’allestimento del sistema per le componenti inerenti la V.I.A., i Rifiuti e l’Anagrafe dei Siti da Bonificare;
- Fase 2 “Evoluzione e Sviluppo”
(approvato con Deliberazione della Giunta Provinciale n.102 del 27/02/2004) negli anni 2006-2007 ha riguardato lo sviluppo del sistema informativo ambientale provinciale con l’allestimento dell’anagrafica centralizzata e delle componenti relative a Emissioni in Atmosfera, IPPC e Deposito di Oli Minerali;
- Fase 3 Consolidamento ed Evoluzione”
(approvato con Deliberazione della Giunta Provinciale n.313 del 30/06/2005) negli anni 2007-2008 ha riguardato le componenti Energia, VAS, atmosfera, con la realizzazione del sistema di valutazione di qualità dell’aria Arianova, il raccordo con gli altri sistemi di comparto provinciale, con la creazione di una piattaforma web-gis per la gestione e la consultazione dei dati ambientali e territoriali, e il raccordo all’interno del sistema SIRA-Piemonte.
Il risultato raggiunto va quindi ben oltre l’informatizzazione delle banche dati, ma ha permesso di migliorare l’efficienza della gestione delle pratiche autorizzative, stabilire una relazione tra le componenti ambientali, territoriali e progettuali, favorire le ricerche e l’accesso ai dati.