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RISORSE
VINCOLO IDROGEOLOGICO
Iter procedurale

Le domande per l'esecuzione degli interventi nelle aree sottoposte a vincolo idrogeologico devono essere presentate all'Amministrazione Provinciale di Novara in triplice copia e corredate della documentazione tecnica (art.7 L.R. 45/89), che deve essere redatta e sottoscritta da tecnici specializzati del settore, iscritti ai rispettivi Albi professionali.

In sede istruttoria l'Amministrazione Provinciale di Novara può richiedere integrazione della documentazione tecnica presentata, ivi compresa l'installazione e gestione di strumentazione di rilevamento, controllo e monitoraggio delle variabili che possono alterare le condizioni di stabilità idrogeologica.

L'Amministrazione Provinciale di Novara, così come delineato dalle sopraccitate leggi regionali 45/89 e 44/00, procede al rilascio delle autorizzazioni per interventi di trasformazione e modificazione del suolo previo pareri tecnici del Servizio Regionale Geologico e del Corpo Forestale dello Stato.

I contenuti del provvedimento autorizzativo rilasciato (art.5 L.R.45/89) comprendono:

  • Risultanze istruttorie tecniche e relative prescrizioni;
  • Indicazione oneri di cauzione (art.8 L.R.45/89); il deposito cauzionale dovrà essere versata dai titolari delle autorizzazioni prima dell'inizio dei lavori.
    L'ammontare della cauzione corrisponde a L. 2.000.000 per ogni ettaro di terreno modificato o trasformato (Circolare regionale n.2/AGR del 31/1/1990, punto B4).
  • Indicazione oneri di rimboschimento; l'art.9 della L.R. 45/89 prevede l'obbligo per i titolari dell'autorizzazione di provvedere al rimboschimento di terreni propri o comunque disponibili, per una superficie pari a 10 volte quella modificata o trasformata nel caso sia boscata, o di uguale estensione in tutti gli altri casi, con un minimo di 1000 mq.
    In alternativa è ammesso il versamento (Circolare regionale n. 2/AGR del 31/1/1990, punto B2) su apposito capitolo del bilancio regionale del corrispettivo del costo maggiorato del 20%.
    Tale corrispettivo maggiorato, è stabilito in L. 4.200.000 per ettaro di superficie dal Decreto Giunta Regionale n. 8535 del 3/10/1989.